Tu sei qui

Cittadini senza politica. Politica senza cittadini

Prezzo € 12,35

Prezzo di listino € 13,00

Risparmi € 0,65 (5%)

Tutti i prezzi includono l'IVA

Disponibilità immediata.

Spedizione sempre gratuita con Amazon Spedizione sempre gratuita con Amazon Prime.. Spedizione gratuita per ordini superiori a € 25 (se contenenti solo libri) e per tutti gli ordini superiori a € 29.
NB: tali condizioni di spedizione sono applicate per i prodotti spediti da Amazon: se il prodotto non è spedito da Amazon verifica i costi su Amazon.it.

Confezione regalo disponibile

Cittadini senza politica. Politica senza cittadini

di (Autore)  

Prezzo € 12,35

Prezzo di listino € 13,00

Risparmi € 0,65 (5%)

Tutti i prezzi includono l'IVA

Disponibilità immediata.

Spedizione sempre gratuita con Amazon Spedizione sempre gratuita con Amazon Prime.. Spedizione gratuita per ordini superiori a € 25 (se contenenti solo libri) e per tutti gli ordini superiori a € 29.
NB: tali condizioni di spedizione sono applicate per i prodotti spediti da Amazon: se il prodotto non è spedito da Amazon verifica i costi su Amazon.it.

Confezione regalo disponibile
5%

Formati disponibili

Copertina flessibile € 12,35

Gli elettori disertano le urne, i partiti si svuotano di iscritti e di militanti, la fiducia nelle istituzioni è ai minimi termini. E i conflitti, le tensioni, le proteste vengono sempre più disattesi e trasformati in problemi di ordine pubblico. In sintesi, i cittadini sono senza politica. In parallelo, la politica sembra non avere bisogno dei cittadini e risponde alla loro disaffezione con leggi elettorali che regalano seggi al primo partito (in modo che chi è minoranza nel Paese si tramuti in maggioranza nelle istituzioni) e con "riforme" decise da una ristretta oligarchia politico-economicofinanziaria spesso sovranazionale. Ciò pone una domanda di fondo: siamo alla fine della democrazia rappresentativa, fondata su un rapporto di osmosi tra i cittadini e i loro rappresentanti? Trattandosi di un'invenzione tutto sommato recente, con meno di un secolo di rodaggio alle spalle (se si tiene conto del ritardo con cui è stato esteso il diritto di voto alle donne), la risposta è prematura. Ma certo, in questo momento non ci sono molte ragioni per essere ottimisti. La possibilità di una ripresa, o di un nuovo inizio, dipenderà dal fatto che le strade dei cittadini e quelle della politica tornino, in qualche modo, a incontrarsi.

Dettagli prodotto